Trentasettesima edizione per la tradizionale manifestazione di San Baronto del 1° maggio
Torna la grande festa del 1° maggio a San Baronto.
La Fierucola di San Baronto affonda le sue radici nel medioevo: prima fu una celebrazione a carattere religioso, era la cosiddetta “Festa del Perdono”, o “Festa della Croce”, probabilmente in relazione con la presenza a San Baronto dell’Abbazia dei Benedettini.
Successivamente assunse un carattere a metà tra sacro e profano per poi acquisire l’aspetto di una festa tipo maggiolata e allegra scampagnata. Questa tradizione si spense solo per alcuni anni per poi riprendere vita nel 1988, grazie alla Pro Loco di San Baronto, per far conoscere e valorizzare il territorio del Montalbano e il lavoro di agricoltori e artigiani e richiama, proprio come in passato, persone dalle valli dell’Ombrone e dell’Arno che continuano a scegliere il borgo di San Baronto per venire a “cantare il maggio”.
In questa grande festa popolare grande spazio viene dato al mercatino di artigiani, hobbisti, agricoltori e artisti che danno dimostrazione della realizzazione dei loro lavori portando in scena i prodotti tipici del territorio: paglia, vimini, ceramica, legno, ferro battuto, vetro, filati, ricami, piante, quadri e pitture, ma anche giocattoli, ornamenti e oggettistica fatti con materiali di riciclo e naturalmente formaggi, salumi, miele, olio e vino delle aziende agricole.
Non mancheranno inoltre intrattenimenti di vario tipo: per tutta la durata della manifestazione nell’area verde “La Fraschetta” l’Associazione “Gioco Giocattolo sul…filo della memoria” proporrà di avvicinare generazioni anagraficamente lontane attraverso attività che rievocano giochi antichi della tradizione, passando da giochi di strada o di piazza a giochi formativi basati sulla parola, sul disegno e la manualità.
Nel pomeriggio a cantare per il borgo ci sarà il gruppo musicale di canti popolari i “Maggiaioli di Bagnolo” e l’artista di strada Lorenzo Cecchi intratterrà il pubblico presente con spettacoli di giocoleria, magia, equilibrismo, fuoco e bolle di sapone.
Sempre nel pomeriggio ci sarà anche il clown Semola per i bambini più piccoli e la truccabimbi Irene.
Grande spazio sarà dato alla storia del nostro territorio con produzione e degustazione dei “Brigidini di Lamporecchio” dalle sapienti mani di Edy e Massimo ed esposizione di antichi strumenti di produzione a cura di Sandra Masi e Susanna Bonuccelli.
Inoltre sarà allestita una mostra diffusa di immagini e disegni degli alunni delle classi 3^A e 3^B della scuola primaria G.Dei di Lamporecchio inerente la “Festa del Calendimaggio a San Baronto”.
Sarà come sempre organizzata la Fiera di beneficenza nei locali della parrocchia con ingresso da via della Chiesa.
L’organizzazione consiglia vivamente di usufruire del bus navetta gratuito dalla zona Campeggio dalle ore 09:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 19.00.
La Pro Loco Amici di San Baronto vi aspetta numerosi con il suo stand gastronomico di fronte la chiesa per pranzare o fare un pic-nic nell’area verde e per trascorrere una splendida giornata all’insegna dei profumi, colori e suoni del nostro incantevole territorio nella suggestiva cornice del borgo di San Baronto immerso nel cuore verde del Montalbano.
INGRESSO GRATUITO
L’appuntamento è il 1° maggio a San Baronto (via della Chiesa, piazza Fra’ Giuseppino Giraldi e Area Verde “La Fraschetta”) dalle 9 del mattino alle 19.
Per informazioni prolocoamicidisanbaronto@gmail.com
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